HOME LO SCOPO LE ATTIVITA' LA FONDAZIONE NEL MONDO    
Primo Piano 
Dichiarazione conclusiva del 5° Summit mondiale dei Nobel per la pace
 

La Nazionale Cantanti in campo anche per  sconfiggere la leucemia infantile  


Parte dei fondi raccolti con la Partita del Cuore 2004 sono stati destinati a completare l’Istituto Infantile per l’Ematologia e il Trapianto di San Pietroburgo. In nome e in memoria di Raissa Gorbaciova.
   
La cura delle leucemie infantili è un drammatico e urgente problema medico a san Pietroburgo come in tutta la Russia. Annualmente, sul territorio russo, si registrano circa 3000 casi di leucemia e altri tipi di tumori in bambini sotto i 14 anni di età e circa 5000 tra gli adolescenti sotto i 18 anni. Dieci anni fa la sopravvivenza media dei bambini affetti da leucemia era tra il 7 e il 10%, rapportata al 70% di Europa e Stati Uniti. La recente introduzione di terapie più moderne e adeguate, tra cui la più efficace si è rivelata il trapianto di midollo osseo, ha fatto registrare confortanti progressi in termini di aspettativa di vita e, in molti casi, di guarigione completa: oggi siamo su livelli paragonabili a quelli occidentali.
La cura delle leucemie infantili è un drammatico e urgente problema medico a san Pietroburgo come in tutta la Russia. Annualmente, sul territorio russo, si registrano circa 3000 casi di leucemia e altri tipi di tumori in bambini sotto i 14 anni di età e circa 5000 tra gli adolescenti sotto i 18 anni. Dieci anni fa la sopravvivenza media dei bambini affetti da leucemia era tra il 7 e il 10%, rapportata al 70% di Europa e Stati Uniti. La recente introduzione di terapie più moderne e adeguate, tra cui la più efficace si è rivelata il trapianto di midollo osseo, ha fatto registrare confortanti progressi in termini di aspettativa di vita e, in molti casi, di guarigione completa: oggi siamo su livelli paragonabili a quelli occidentali.
Ma diversi ostacoli si frappongono ancora perché le più avanzate tecnologie mediche possano trovare piena applicazione, come la la carenza di moderne unità ospedaliere, di day hospital per la chemioterapia,
Così si presenterà l’Istituto Pediatrico di
Ematolgia e Trapianto di San Pietroburgo
al termine dei lavori. L’edificio di otto piani
disporrà di reparti per il trapianto del
midollo, sale operatorie, laboratori, unità
di  servizio, circa 60 posti letto, un
dipartimento extra ospedaliero, una scuola
per bambini infermi e un reparto per la riabilitazione. E’ prevista anche la
costruzione di un museo dedicato a Raissa.

 
di strutture dove preparare i pazienti al trapianto e per la cura dei post-trapiantati. Per queste ragioni i bambini bisognosi di terapie e interventi sono costretti a lunghe e penose liste d’attesa. In questo quadro la costruzione dell’Istituto Pediatrico per l’Ematologia e il Trapianto per cui Raissa Gorbaciova si era tanto adoperata e che sarà, per questo, giustamente dedicato alla sua memoria, riveste un’importanza cruciale.
L’Università di Medicina di San Pietroburgo ha già predisposto uno staff medico-sanitario altamente qualificato e attivato adeguate infrastrutture per potere iniziare le attività terapeutiche non appena l’edificio sarà terminato. Ma occorre far presto. L’Università e la Fondazione Gorbaciov hanno lanciato un appello a privati e organizzazioni nazionali ed estere perché diano il loro aiuto per portare rapidamente a termine i lavori. I nomi delle persone e delle organizzazioni che avranno raccolto questo appello saranno incisi, a perenne memoria, su una targa commemorativa all’interno dell’Isituto. Tra questi ci sarà sicuramente il nome della Nazionale Italiana Cantanti che, con la Partita del Cuore giocata allo stadio Artemio Franchi di Firenze il 29 maggio 2004, ha offerto con entusiasmo un contributo di 150.000 € perché quest’opera di elevata utilità sociale, che Raissa Maximovna Gorbaciova aveva concepito e promosso per dare nuova speranza di vita ai bambini più sfortunati,
 giunga al più presto a compimento.
 


Mikhail Gorbaciov con la moglie in udienza dal Papa nel
corso dell’ultima visita di Raissa Maximovna Gorbaciova
in Italia nell’aprile 1999. Raissa, colpita da una grave
forma di leucemia (quello stesso male che lei tanto si adoperava per debellare nei bambini), è scomparsa
nell’ottobre dello stesso anno.

I grandi passi avanti fatti registrare in Russia nella lotta alle leucemie infantili  sono in gran parte dovuti a Raissa Gorbaciova. Già nel 1989 Raissa, insieme al marito Mikhail Gorbaciov, allora presidente dell’Unione Sovietica, avevano fondato l’associazione internazionale di solidarietà “Ematologi del Mondo per i Bambini”. Grazie al loro impegno e contributo, l’Università Statale di Medicina Ivan Pavlov di San Pietroburgo (uno dei più antichi e prestigiosi istituti ospedalieri russi, fondato nel 1897) ha potuto acquistare molte attrezzature costose con le quali i suoi specialisti hanno iniziato i trapianti di midollo osseo su bambini e adolescenti. Oggi Il Dipartimento per il Trapianto di Midollo Osseo di San Pietroburgo, è leader in Russia per quanto riguarda gli interventi sui bambini. Dal 1990, anno in cui fu eseguito il primo intervento di questo tipo, gli specialisti della clinica universitaria hanno eseguito 270 trapianti
   
  Top
World Summit of Nobel Peace Laureates
L'uomo della Pace: arte sulla comunicazione

web/concept by BLACKLEMON